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Domenica, 18 Settembre, 2016 - 13:07
Filomena Gallo: «Una scelta di libertà almeno per gli adulti»
Il segretario dell'Associazione Luca Coscioni, l'avvocato Filomena Gallo, è stata intervistata da Il Messaggero: «Nessuno mai sarà obbligato a chiedere l'eutanasia. Come non si è obbligati a divorziare o ad interrompere la gravidanza. Ma non si può impedire ad altri di scegliere».

Filomena Gallo: «Una scelta di libertà almeno per gli adulti»

Da gennaio 91 persone hanno chiesto a "Sos eutanasia-Associazione Coscioni" di essere aiutate a mettersi in contatto con le cliniche svizzere. Per morire. Dalla signora con neuropatia degenerativa, al malato di Sla al tetraplegico da oltre cinque anni. «Persone alle quali, qui, è negata la libertà di scelta» spiega l'avvocato Filomena Gallo, segretario dell'Associazione Luca Coscioni.

Mentre in Belgio è stata data libertà di scelta ad un minore, che ne pensa?

«Da noi non esiste neppure la legge per gli adulti, è ferma da tre anni in commissione alla Camera. E nel testo non è prevista la possibilità di applicare l'eutanasia ai minori».

Ma sareste d'accordo?

«Qui dobbiamo ancora arrivare a parlare di eutanasia. Qui si è costretti ad autodenunciarsi se si aiuta qualcuno ad andare in Svizzera. Come ha fatto Marco Cappato, presidente dei Radicali. Rischiando fino a 12 anni. Per affermare un diritto che sarebbe regolato da leggi».

E' mai capitato di madri o padri che si sono rivolti a voi per i figli malati?

«Ho conosciuto genitori con figli colpiti da malattie gravissime che sono stati aiutati dai medici a far soffrire il paziente meno possibile. Medici illuminati hanno spiegato, per esempio, come non far morire per soffocamento».

Voi spesso avete denunciato che, come fu per l'aborto, esiste l'eutanasia clandestina. Sapete di molti casi?

«Si fa finta di non sapere e non vedere. Una realtà praticata, oltre che sugli adulti, anche sui minori. E ora questa vicenda del Belgio diffonde di nuovo paura».

Che vuol dire?

«Che questa morte, peraltro decisa da norme e protocolli, verrà agitata come monito. Ma gli italiani, come dimostrano tutti i sondaggi, chiedono che venga votata una legge. In nome della libertà di scelta che va garantita in un paese civile».

Che cosa risponde a chi si oppone al garantire la libertà di scelta sulla vita?

«Nessuno mai sarà obbligato a chiedere l'eutanasia. Come non si è obbligati a divorziare o ad interrompere la gravidanza. Ma non si può impedire ad altri di scegliere».