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Venerdì, 3 Novembre, 2017 - 15:56
Silvia Giordano: "Cerchiamo di non rovinare anche la morte degli italiani"
Silvia Giordano (M5S) è una delle parlamentari più attive sul fronte del BioTestamento. Ci ha aiutati a costruire l'intergruppo per le scelte di fine vita e da lì il percorso insieme è stato lungo e fruttuoso. Anche grazie a lei si è arrivati all'approvazione di un buon testo alla Camera dei Deputati. Oggi su Facebook racconta il suo vissuto.

Silvia Giordano: "Cerchiamo di non rovinare anche la morte degli italiani"

"Buonanotte mamma".

Quanto mi mancano queste due semplici paroline. Le dicevo ogni sera anche se non potevo sentire la sua risposta ma mi dava la buonanotte usando la voce dei mie fratelli che mi chiamavano e, con il viva-voce, mi permettevano di illudermi che stessi facendo una telefonata "normale" con mia madre.

Di normale non c'era nulla, lo sapevamo ma non ci importava o almeno non importava a me. Non più. Il cercare di capire perché era capitata proprio a noi questa assurda malattia era diventato deleterio e quindi evitavo. Tanto che cambiava? Risposte non ne avevo e la rabbia aumentava. Pensavo solo e unicamente come vivermi al meglio lei. Anche stare a Roma mi faceva sentire in colpa così enormemente in colpa che ad ogni minimo secondo scappavo da lei. E pensare che adesso a stento riesco ad aprire quella porta di casa

Amavo mia madre, amo mia madre. Mi ha dato tutto sempre, fino all'ultimo giorno. Fino al suo ultimo capodanno quando prima di chiudere gli occhi mi ha guardato quasi per salutarmi. Non se n'è andata per sua scelta, è stato tutto "naturale",per usare una di quelle parole che vogliono far diventare tanto di moda. 
Naturale... che cosa diamine poi ci sia mai di naturale nel vederti peggiorare ogni santo giorno, nel non poter parlare, nel farti pulire, vestire e lavare da altri, nel non poter dare un bacio ai tuoi nipoti o giocare con loro, al non poter tossire, a mangiare da una flebo e a sentirti letteralmente morire io davvero non lo so. Ma la sua morte nonostante sia stata deleteria, sfiancante, una lenta e infinita tortura è stata "naturale" , dicono,perché lei non ha voluto far staccare la spina.

Dio santo quanto amo mia madre, forte testarda e tenace fino alla fine, mi manca e la vorrei ancora qui con me. In ogni modo, in ogni condizione. Anche con 300mila tubi. E penso che non ci sia figlio o genitore al mondo che in fondo non desidererebbe lo stesso quando muore una persona che è parte di se. Così come penso che la SLA è davvero uno schifo di malattia, e che non tutti fanno le stesse scelte di mia madre. L'amo ed è ancora il mio faro ma io sono la prima a non fare la sua stessa scelta nel caso dovessi rivivere su di me quello che ho vissuto solo tramite lei. Quell'incubo. E il pensiero che qualcuno possa non lasciarmi decidere, che non mi dia retta o che mi critichi per una scelta così personale mi fa venire i brividi e sinceramente anche un po' di voltastomaco.

Le scelte sono scelte, le idee sono idee. Non siete d'accordo? Bene, non fatelo. Ma lasciatemi scegliere che incubi vivere.

Il testamento biologico è bloccato al senato per una mero e terribile gioco di potere politico. Conto di più io no lui, no tu e cazzate varie... l'ultimo show di un circo nauseante. Peccato che a quanto pare gli appelli delle persone che soffrono non contino mai nulla... o comunque sempre troppo poco e solo per campagna elettorale. 
Non mi ricandiderò, l'ho detto chiaramente ormai, quindi è chiaro che non ho bisogno di farmi pubblicità ma spero davvero che tutti i gruppi politici al senato, nessuno escluso, smettano questa farsa e portino a conclusione questa battaglia. 
Chi è contrario voti no in aula ma non blocchi una legge con atteggiamenti degni solo di chi chi insegue la più squallida propaganda

Cerchiamo di non rovinare anche la morte ai cittadini italiani.

Silvia Giordano