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Giovedì, 11 Maggio, 2017 - 16:11
Testamento Biologico: iniziano le audizioni in Senato
Il Senato acquisisce il testo approvato dalla Camera e inizia le audizioni. Matteo Mainardi ci racconta cosa accade in Commissione Igiene e Sanità sul testamento biologico.

Testamento Biologico: iniziano le audizioni in Senato

Dopo l'approvazione della proposta di legge sul testamento biologico alla Camera, la relatrice Donata Lenzi (PD) passa il testo alla relatrice Emilia Grazia De Biasi (PD), presidente della Commissione Igiene e Sanità al Senato. Ed è stata propria questa Commissione ad iniziare il 9 maggio 2017 il ciclo di audizioni degli esperti partendo da due soggetti religiosi (ARIS e Comunità Papa Giovanni XXIII) per poi passare alla Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva e al Centro Nazionale Trapianti.

I soggetti religiosi hanno posto tre osservazioni ai commissari: l'opportunità di escludere idratazione e nutrizione artificiali tra i trattamenti rifiutabili; eliminare la vincolatività delle disposizioni assunte dal paziente per lasciare maggiore spazio alle decisioni del medico; introdurre la possibilità di obiezione di coscienza sia per i medici che per le strutture sanitarie. Ossia hanno proposto di smontare la legge.

I rappresentanti di SIAARTI e CNT hanno invece definito la proposta di legge, che si potrebbe certamente migliorare, come adeguata. A loro avviso dà una risposta sufficiente alla problematica attuale.

Da sottolineare la precisazione della SIAARTI: non è possibile, come è stato fatto, paragonare sedazione palliativa profonda e sospensione delle terapie al trattamento eutanasico. Sempre la SIAARTI ha specificato dove si pone la soglia prevista nella definizione "proporzionalità delle cure", ossia nel paziente stesso e nel suo progetto di vita. Non è quindi il medico a dover decidere cosa è proporzionato e cosa non lo è.

Il CNT ha invece evidenziato come non sia necessario un registro online nazionale per i testamenti biologici compilati per diverse ragioni: non sarebbe comunque garanzia di autenticità dato che questa è garantita solo dal notaio o dal pubblico ufficiale; le DAT non sarebbero comunque applicabili nei casi di urgenza per mancanza della presenza dei fiduciari; il deposito della propria DAT nel registro dovrebbe comunque essere opzionale dato che non è pensabile non rispettare le volontà espresse e non depositate.

Le audizioni riprenderanno la prossima settimana.