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Domenica, 25 Maggio, 2014 - 22:21
Viale: "Si inizi a discutere la legge"
Assemblea annuale, a Leini, dell'associazione che si batte per il suicidio assistito. Il responsabile scientifico Silvio Viale: "Ci auguriamo che presto la legislazione possa consentire il diritto all'autodeterminazione anche in Italia"

Viale: "Si inizi a discutere la legge"

"Continuiamo a batterci per una legislazione che conceda il diritto ad una morte dignitosa, come in Svizzera, Olanda, Lussemburgo e Belgio. E chiediamo che il Parlamento inizi subito a discutere il progetto di legge di iniziativa popolare". Lo afferma Silvio Viale, dirigente dell'Associazione Luca Coscioni e responsabile scientifico dell'associazione Exit-Italia che oggi ha tenuto a Leini l'assemblea annuale.

"I soci - dice Viale - hanno potuto verificare l'evoluzione giuridica del suicidio assistito in Svizzera, con tre associazioni che accettano cittadini stranieri, e confrontare le legislazioni italiana e svizzera. Ci auguriamo che presto la legislazione possa consentire il diritto all'autodeterminazione anche in Italia".
 
Durante l'incontro sono stati ricordati i soci di Exit-Italia che hanno potuto ottenere il suicidio assistito in Svizzera, in particolare Oriella Cazzanello nel 2014, augurandosi che presto la legislazione possa consentire il diritto all'autodeterminazione anche in Italia. Nei giorni scorsi una delegazione di Exit-Italia aveva consegnato una targa a Ludwig Minelli, fondatore di Dignitas, "pioniere della libertà con amicizia e riconoscenza".