Chi siamo

Abbiamo fatto approvare la legge sul testamento biologico, vogliamo legalizzare l'eutanasia

Dal 2012 insieme a migliaia di volontari in tutta Italia siamo attivi
per spronare il Parlamento a renderci liberi. Fino alla fine.

Il Comitato Eutanasia Legale nasce da un’iniziativa dell’Associazione Luca Coscioni.

Fondato nel 2013 con la raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare per la legalizzazione dell’eutanasia e il pieno riconoscimento del testamento biologico, il Comitato lavora per l’approvazione di una legge che renda tutti liberi di decidere sulla propria vita. Fino alla fine.

Grazie alla nostra proposta di legge e alle iniziative successive, siamo riusciti a far approvare a dicembre 2016 la legge sul Biotestamento. Il Comitato Eutanasia Legale sostiene attivamente, attraverso la sua rete di volontari in tutta Italia, le disobbedienze civili di Marco Cappato e Mina Welby.

LE TAPPE STORICHE

31 GEN

Entra in vigore la legge sul Testamento biologico

Entra in vigore la legge sul Testamento biologico Entra in vigore una legge per la quale, come Associazione Luca Coscioni, ci siamo battuti con ogni energia, grazie all’azione dei malati che hanno reso pubblica la propria lotta per essere liberi di scegliere fino alla fine, e grazie a persone, come Marco Cappato e Mina Welby, che hanno messo in gioco la propria libertà con le azioni di disobbedienza civile – dichiara Avv. Filomena Gallo, Segretario dell’Associazione Luca Coscioni e Candidata nella Lista “Più Europa con Emma Bonino”.

14 FEB

La Corte di Milano chiama in causa la Corte costituzionale

Grazie alla scelta di Dj Fabo di agire alla luce del sole, abbiamo compiuto un altro passo avanti verso la libertà di decidere sulla propria vita, fino alla fine. La Corte d’Assise di Milano ha chiesto alla Corte costituzionale di esprimersi sulla criminalizzazione – voluta dal fascismo – dell’aiuto materiale alla morte volontaria.

3 MAR

Il Governo Gentiloni contro Cappato in Corte costituzionale

Il Governo aveva tempo fino al 3 aprile per decidere di costituire l’avvocatura dello Stato nell’incidente di costituzionalità sollevato dalla Corte d’Assise di Milano nel processo a carico di Marco Cappato per l’aiuto al suicidio a Dj Fabo. Oggi la decisione: il Governo, in Corte Costituzionale, difenderà il divieto del codice penale risalente agli anni '30 che norma il reato di cui è imputato Cappato.

17 MAG

Cappato e Welby chiedono giudizio immediato sul caso Trentini

Cappato e Welby chiedono il giudizio immediato per la morte di Davide Trentini mentre il processo Dj Fabo attende l’epilogo in Consulta. La decisione accelera l’iter del secondo fronte aperto per superare la legge del 1930, in attesa che il Parlamento si faccia vivo.

3 OTT

Anche il Governo Conte contro Cappato in Corte

Dal Governo è stato detto che le questioni come l’eutanasia non dovevano essere discusse perché fuori dal programma di Governo. Eppure… Parla Marco Cappato non appena ricevuta la notizia: “Ho appreso ora che anche il Governo Conte-Di Maio-Salvini ha presentato memorie contro di me davanti alla Corte Costituzionale, affinché il dubbio di legittimità costituzionale presentato dal Tribunale di Milano nel processo per la morte di Dj Fabo sia dichiarato inammissibile, come già aveva chiesto il Governo Gentiloni”.

23 OTT

Udienza in Corte costituzionale

Udienza storica in Corte costituzionale. Il video, le prime dichiarazioni e gli scenari in attesa della sentenza: https://www.associazionelucacoscioni.it/notizie/comunicati/liberi-alla-fine-attesa-della-decisione-della-corte-costituzionale/

25 FEB

Cappato accompagna Dj Fabo in Svizzera

Il 25 febbraio Marco Cappato accompagna Dj Fabo in Svizzera, che morirà - a seguito di suicidio assistito - alle 11.40 del 27 febbraio. Il giorno successivo, tornato in Italia, alle 14.45 Cappato si autodenuncia per aiuto al suicidio alla caserma di via Fosse Ardeatine a Milano.

12 APR

Mina Welby accompagna Davide Trentini in Svizzera

Davide è un ex barista, ha 53 anni ed è malato di sclerosi multipla da quando ne aveva 27. Ha chiesto aiuto a soseutanasia.it, il sito della disobbedienza civile di Marco Cappato, Gustavo Fraticelli e Mina Welby. E, anche grazie all'appello che ha lanciato attraverso Libero, più i risparmi della sua mamma e qualcosa che gli è rimasto in banca, ha messo insieme la cifra per comprarsi l'assistenza alla morte. Sempre tramite il sito che sostiene l'eutanasia in Italia, ha ottenuto l'appuntamento sperato. Ad accompagnarlo, Mina Welby.

22 GIU

Vittoria di Eluana Englaro, risarcimento al papà Beppino

Il Consiglio di Stato, respingendo il ricorso della Regione Lombardia, ha detto sì al risarcimento a Beppino Englaro. La Regione non si fece carico del ricovero di Eluana, in stato vegetativo per 17 anni, in una struttura sanitaria adeguata per la sospensione dell’alimentazione e dell’idratazione come richiesto dal padre.

5 SET

Dj Fabo: Cappato chiede il giudizio immediato andando direttamente a processo

Il Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni decide di saltare un passaggio dell’iter giudiziario per far crescere la consapevolezza dell'importanza del tema con l'obiettivo di fare chiarezza sul piano giuridico e con la speranza di aiutare a sbloccare il Parlamento dagli ostruzionismi sul testamento biologico.

8 NOV

Inizia il processo contro Cappato

"Tre immagini per una giornata storica. Marco Cappato alla Corte d'Assise di Milano per l'inizio del processo a suo carico per l'aiuto dato a Dj Fabo nel raggiungere la Svizzera, Viola Tofani e Giulia Simi al Parlamento Europeo per confrontarsi con le associazioni pro-choise di tutto il mondo, decine e decine di manifestanti fuori dal tribunale insieme a Barbara Bonvicini. Il processo verso Cappato è stato rinviato al 4 e al 13 dicembre."

14 DIC

Approvata la legge sul BioTestamento

Il Parlamento italiano ha trasformato in legge ciò che la giurisprudenza aveva gradualmente negli ultimi anni riconosciuto, grazie alle lotte di Piero Welby, Beppino Englaro, Giovanni Nuvoli, Paolo Ravasin, Max Fanelli, Dominique Velati, Walter Piludu, Davide Trentini, Fabiano Antoniani e altri malati che hanno deciso di non subire una condizione divenuta di tortura. Da oggi, il diritto costituzionale a sospendere le cure, e a farlo anche attraverso un testamento biologico, è immediatamente applicabile senza bisogno di lunghi e costosi ricorsi giudiziari. Proprio in un momento di credibilità minima delle istituzioni democratiche, possiamo a maggior ragione dire: viva il Parlamento della Repubblica, che ha saputo ascoltare un'esigenza sociale diffusa. Fatto il testamento biologico, il nostro obiettivo per la prossima legislatura è quello di consentire libertà di scelta anche a quei malati che -pur sottoposti a sofferenze insopportabili e malattie irreversibili- non sono "attaccati a una macchina" e non hanno terapie vitali da poter sospendere. Per loro, l'unica possibilità di interrompere una condizione di tortura è quella della legalizzazione dell'eutanasia. Ci batteremo perciò per l'approvazione della nostra legge di iniziativa popolare per l'eutanasia legale, depositata 4 anni e mezzo fa e mai discussa dal Parlamento.

4 FEB

Inizia la discussione sul Testamento Biologico in Commissione

Con un colpo di mano dell'ultimo minuto, per scongiurare il dibattito sull'eutanasia che inizierà a marzo, la Commissione Affari sociali della Camera ha avviato il 4 febbraio 2016 la discussione sul testamento biologico. Sono 7 le proposte di legge abbinate, le cui prime firme corrispondono a Binetti, Carloni, Locatelli, Mantero, Murer, Nicchi e Roccella. Per un buon risultato della discussione, sarà determinante conquistare un'adeguata informazione dei cittadini sul dibattito parlamentare. Per questo Matteo Mainardi, il coordinatore della campagna, fornirà da questo momento in avanti puntuale sintesi di ciascuna riunione con rimando al processo verbale.

3 MAR

Inizia la discussione sull'Eutanasia nelle Commissioni

Il 3 marzo è iniziata la discussione sulle proposte di legge riguardanti la legalizzazione dell'eutanasia nelle Commissioni riunite Giustizia e Affari sociali. Relatori sono Daniele Farina e Salvatore Capone.

3 FEB

Appello al presidente della Vigilanza Rai

Filomena Gallo, Marco Cappato e Mina Werlby, si appellano al Presidente della Commissione Parlamentare di Vigilanza perché la RAI si occupi di eutanasia e testamento biologico in programmi di prima e seconda serata condotti con obiettività e ne tratti in tutti i programmi di informazione senza cadere nella trappola di slogan apparentemente “giornalistici” ma volutamente falsi e tendenziosi. Si rivolgono direttamente anche a dirigenti e giornalisti della RAI perché rispondano all'appello ed onorino nel loro lavoro quotidiano la funzione di Servizio Pubblico che essi sono chiamati a svolgere.

19 LUG

Max Fanelli ci lascia

Il 19 luglio 2016 ci ha lasciati Massimo Max Fanelli, combattente nonviolento per l'affermazione dei diritti civili in Italia e non solo. Con lui se n'è andato non soltanto un attivista, ma un vero e proprio leader della campagna Eutanasia Legale. Incrociammo la sua strada nel 2013, quando in tutta italia eravamo impegnati nella raccolta firme per depositare in Parlamento la proposta di legge popolare. Ci contattò da Senigallia, dal letto in cui la SLA lo aveva costretto. Con il suo puntatore oculare condivise insieme ad altri 3 malati gravi, per la prima volta in Italia, un appello diretto a tutte le forze politiche: "Non cerchiamo compassione, ma diritti. Non pretendiamo che Lei condivida nel merito la nostra esigenza di libertà nelle scelte di fine vita. Ma chiediamo - questo sì, nella maniera più assoluta - che sia aperto un dibattito e che siano assunte delle decisioni di fronte all'opinione pubblica. Non lo impone soltanto l'importanza del tema, ma anche la Costituzione, che attribuisce al popolo l'esercizio diretto dell'iniziativa delle leggi". Quel dibattito, anche da lui richiesto, è iniziato a marzo del 2016, ma è subito stato affossato dai parlamentari. Il suo ultimo appello, quello di inizio maggio 2016, suona in questa data, nel giorno della sua scomparsa, come un ulteriore sprone per la politica: "Lo stato, dov'è? La sua assenza e inadeguatezza di fronte al periodo del fine vita è incredibile!".

3 NOV

Dopo aver conquistato una storica sentenza, ci lascia Walter Piludu

È morto il 3 novembre Walter Piludu, ex-Presidente della Provincia di Cagliari malato di Sla e iscritto all’Associazione Luca Coscioni. Il rispetto delle sue ultime volontà è stato reso possibile sei mesi dopo la richiesta avanzata alla Asl grazie alla storica sentenza del Giudice tutelare M. Isabella Delitala del Tribunale di Cagliari che il 17 luglio 2016 ha stabilito la “legittimità della richiesta di pretendere dai sanitari coinvolti il distacco dei presidi medici per il sostegno vitale, compresa la ventilazione assistita“.

7 DIC

Adottato il testo base sul testamento biologico in Commissione

Nel giorno in cui il Presidente del Consiglio Renzi saliva al Colle per rassegnare le proprie dimissioni a seguito del risultato negativo del referendum confermativo della riforma costituzionale, la Commissione Affari Sociali della Camera deliberava l'adozione del testo base sul testamento biologico così come uscito dal Comitato ristretto presieduto dalla relatrice Lenzi (PD). Il testo unificato è stato definito da Filomena Gallo e Marco Cappato, segretetario e tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni, una "buona base di partenza" anche se "il vero pericolo è che tutto sia vanificato dallo scioglimento del Parlamento stesso".

5 FEB

Richiesta a Boldrini per iniziare il dibattito sul fine vita

Marco Cappato, Filomena Gallo e Mina Welby tornano a scrivere alla Presidente della Camera Laura Boldrini: "Per interrompere il mancato rispetto del dettato costituzionale, Le proponiamo di attivare l'art. 25 comma 6 del Regolamento della Camera, il quale nella sua seconda parte recita: "Il Presidente della Camera può inoltre, quando lo ritenga necessario, convocare una o più Commissioni, fissandone l'ordine del giorno. Di tali iniziative dà notizia all'Assemblea". Le chiediamo, dunque, di convocare le due Commissioni competenti nel merito fissando come punto all'ordine del giorno la discussione sulla legge di iniziativa popolare per la legalizzazione dell'eutanasia e il pieno riconoscimento del testamento biologico".

10 FEB

Richiesta ai parlamentari: "Autoconvocatevi!"

Il promotore della campagna "Eutanasia Legale", Marco Cappato, torna a rivolgersi ai deputati delle Commissioni "Giustizia" e "Affari sociali". Le sue parole: "ti chiedo di sottoscrivere la richiesta di discussione al Presidente di Commissione".

4 FEB

Il presidente del Consiglio di Stato Giovannini: "Il fine vita richiede intervento del legislatore"

Sulla questione del "fine vita" è necessario un intervento del legislatore. "Questa tipologia di così gravi problemi - ha detto il presidente del Consiglio di Stato - non dovrebbe essere lasciata per intero alle determinazioni dell'autorità giudiziaria, ma richiederebbe un intervento attento e misurato del legislatore che si desse carico di tutti i diversi valori in discussione".

14 NOV

Mobilitazione nazionale per la calendarizzazione della legge

Il fine settimana del 14 e 15 novembre, oltre 30 città italiane sono scese in piazza per tornare a parlare con i cittadini della proposta di legge di iniziativa popolare in attesa di essere discussa da oltre due anni. Seguendo l'iniziativa di Max Fanelli, sono state raccolte migliaia di firme per richiedere ai presidenti dei gruppi di Camera e Senato la calendarizzazione della legge.

24 NOV

Nuove rilevazioni Demos

Una nuova rilevazione Demos per l'Osservatorio del Nord Est, pubblicato su "Il Gazzettino", mostra come il 65% degli intervistati di Friuli - Venezia Giulia, Veneto e provincia di trento siano favorevoli alla legalizzazione dell'eutanasia. Se tra il 2002 e il 2005 erano il 57%, nel 2007 sono diventati il 67% e da quel momento il favore si è stabilizzato intorno al 65%. Tra i giovani under 25, il 70% è favorevole, così come il 77% dei giovani tra i 25 e i 34 anni e il 75% degli adulti tra i 55 e i 64 anni. Tra i praticanti cattolici vi è un favore del 70%, tra i non praticanti dell'86%. Tra gli elettori di Lega Nord e M5S vi è un favore del 75%, così come tra gli elettori PD del 72% e di Forza Italia del 46%.

21 DIC

Disobbedienza civile di Marco Cappato

Dopo una conferenza stampa, Marco Cappato si reca in questura per autodenunciarsi: "Ho aiutato Dominique Velati ad andare in Svizzera". Le ha pagato il biglietto del treno. Dominique, militante radicale di 59 anni, prima di morire ha rilasciato un'intervista che ha fatto tornare il tema sui principali telegiornali italiani.

8 GEN

I Comitati promotori delle proposte di legge popolari mai discusse si uniscono in un appello comune

Con la conferenza stampa sulla “Presentazione dell'Appello per il rispetto dell'articolo 71 della Costituzione su tutte le proposte di legge di iniziativa popolare” si chiese "ai Presidenti delle Camere, ai Presidenti dei Gruppi Parlamentari e ai Parlamentari tutti di deliberare con la massima urgenza un programma dei lavori straordinario per la messa in discussione entro il 2014 - in forme e tempi adeguati all'effettivo coinvolgimento dell'opinione pubblica - di tutte le proposte di legge di iniziativa popolare giacenti da anni o da mesi".

15 GEN

Vasco Rossi dona la sua canzone "Vivere"

Dopo aver deciso di iscriversi al Partito Radicale assieme alla moglie e al figlio, il cantautore emiliano Vasco Rossi donò la propria hit per la colonna sonora di un video a sostegno della proposta di legge per legalizzare l'eutanasia e il testamento biologico.

18 MAR

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano scrive una lettera aperta sul fine vita a Carlo Troilo

"Il Parlamento non dovrebbe ignorare il problema delle scelte di fine vita ed eludere un sereno e approfondito confronto di idee sulle condizioni estreme di migliaia di malati terminali in Italia". Questo il messaggio del Presidente della Repubblica inviato a una conferenza stampa dell'Associazione Luca Coscioni e del Comitato promotore Eutanasia Legale.

1 NOV

Muore Brittany Maynard

Il primo novembre 2014, come preannunciato, Brittany Maynard muore in Oregon. Il Vaticano, silente fino allora, condannerà solo successivamente il gesto definito "indegno" della ragazza.

10 DIC

Video-appello di 70 personalità in 200 secondi

Tra gli altri Marianna Aprile, Corrado Augias, Luca Barbarossa, Marco Bellocchio, Emma Bonino, Marco Cappato, Maurizio Costanzo, Rosanna D'Antona, Filippo Facci, Vittorio Feltri, Corrado Fortuna, Filomena Gallo, Giulia Innocenzi, Selvaggia Lucarelli, Marco Maccarini, Mara Maionchi, Neri Marcorè, Gianni Miraglia, Aldo Nove, Paolo Mieli, Marco Pannella, Rocco Papaleo, David Parenzo, Platinette, Roberto Saviano, Michelangelo Tagliaferri, Umberto Veronesi, Alessio Viola, Mina Welby. Insieme hanno chiesto, in questo video unico nel suo genere per il tema trattato, che venga discussa in Parlamento al più presto la proposta di legge di iniziativa popolare per la liceità dell’eutanasia e il testamento biologico, depositata dall’Associazione Luca Coscioni nel settembre 2013, e mai calendarizzata nelle commissioni competenti.

16 DIC

Medscape Ethics Report 2014: "1 medico su 2 dice sì all'eutanasia"

Un'indagine svolta su oltre 21mila medici di diverse nazionalità: 17mila statunitensi e 4mila europei provenienti da 35 Paesi, in particolare inglesi, tedeschi, italiani, francesi e spagnoli. Nella prima parte, dedicata a "Vita, morte e dolore" emerge come il 54% dei medici statunitensi e il 41% di quelli europei siano favorevoli a una legislazione sul suicidio assistito. Percentuali in netta crescita sia negli USA (+8%) che in Europa (+10%). In particolare, in Italia i medici favorevoli (42%) superano quelli contrari (34%). Per il 24% dei medici "dipende" dalle condizioni del paziente.

15 MAR

Inizio della raccolta firme

Iniziò in tutta Italia la raccolta firme con l'obiettivo di metterla al più presto all'ordine del giorno del Parlamento da poco insediatosi. La decisione di avviare la campagna, arrivò dopo le incoraggianti disponibilità raccolte e grazie al sostegno di associazioni come Exit Italia, UAAR, Amici di Eleonora Onlus, oltre a quello di Radicali Italiani e dell'Associazione radicale Certi Diritti. Pochi giorni prima uscirono i risultati del Rapporto Italia 2013 dell'Eurispes secondo il quale, tra il 2012 e il 2013, aumentò ulteriormente il numero delle persone favorevoli all'eutanasia: dal 50,1% al 64,6%.

16 MAG

MicroMega decide di sostenere la raccolta firme

Al consueto bimestrale di attualità politica venne affiancato un volume dedicato al tema dell'eutanasia e intitolato "Questione di vita e di morte" in sostegno alla campagna politica in corso. L'intervento di Marco Cappato, che presentò la campagna Eutanasia Legale, aprì il volume speciale. Ad esso si affiancarono, come asse portante, una lunga conversazione fra Malcom Pagani, Valeria Golino e Jasmine Trinca sul film "Miele", esordio alla regia di Golino da poco uscito nelle sale ed espressamente dedicato al tema dell'eutanasia e del suicidio assistito. Il diritto di scegliere sulla propria vita e morte venne affrontato da Alessandro Capriccioli, che passò in rassegna i più famosi casi di eutanasia nel mondo e in Italia, da Ingrid Colanicchia, che analizzò paese per paese le legislazioni più avanzate in materia, da Valentina Ascione, che intervistò medici e malati terminali sulla realtà dell'eutanasia nei nostri ospedali, e da Ilaria Donatio, sulla (spesso negata) terapia del dolore. Un'approccio più filosofico al tema fu invece quello proposto da Carlo Augusto Viano, da Eva Cantarella e dal filosofo morale Piergiorgio Donatelli. Infine, l'importante questione del rapporto fra eutanasia, suicidio e religioni venne affrontata, con particolare attenzione all'atteggiamento delle varie confessioni cristiane ma non solo, da Giovanni Filoramo, Giannino Piana e Alessandro Speciale. Federico Pontiggia, infine, nella sezione conclusiva che ospitava l'intervista a Golino e Trinca, propose un saggio su cinema ed eutanasia.

23 MAG

Margherita Hack pubblica il proprio video

Poche settimane prima di morire, l'astrofisica fiorentina espresse il proprio appoggio alla proposta di legge di iniziativa popolare. "La vita è nostra e dobbiamo essere liberi di disporne come crediamo", così Margherita Hack, emblema dell'eccellenza italiana nel mondo, sostenne e rilanciò la campagna Eutanasia Legale. "Una legge di grande civiltà alla quale mi auguro si arrivi anche in Italia".

14 LUG

L'Huffington Post Italia sostiene la campagna

Dopo pochi mesi dall'inizio della raccolta firme, sul quotidiano online venne aperto un blog per seguire il comitato Eutanasia Legale. A scrivere è Matteo Mainardi, il coordinatore dell'iniziativa popolare.

13 SET

Le firme vengono depositate alla Camera dei Deputati

Nella mattinata una fila di persone giunse a Montecitorio con in mano degli scatoloni contenenti oltre 67mila firme raccolte in tutto il Paese. Guidati da Mina Welby, partirono dalla sede del Partito Radicale. Si trattava delle firme per la proposta di legge di iniziativa popolare per l’Eutanasia Legale. Sulla piazza gli attivisti esposero striscioni a favore della "dolce morte" e alzarono in cielo palloni sui quali si poté leggere "Eutanasia legale. Per vivere liberi fino alla fine". Disse Marco Cappato: "Quello di oggi è un primo passo, importantissimo, al quale dovrà seguire la mobilitazione affinché la legge non resti sepolta nei cassetti del Parlamento", mentre Mina Welby: "Sono molto commossa in questo momento, noi non vogliamo la morte di qualcuno ma soltanto una morte dignitosa. Vorrei non sentire più parlare di cittadini italiani obbligati ad andare all’estero per morire come vogliono".

28 OTT

Incontro con la presidente Boldrini

All'incontro di un’ora parteciparono: Marco Cappato, tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni e ideatore della campagna, Filomena Gallo, Segretario dell’Associazione Luca Coscioni, Mina Welby, prima firmataria della proposta di legge, Matteo Mainardi, coordinatore della campagna, e poi Rocco Berardo, Rosalba Saluzzo, Marco Perduca, Luigi Montevecchi, Stefano Incani. In tale occasione la presidente della Camera si impegnò a vigilare sulla riforma del Regolamento della Camera in modo da garantire l'iter delle proposte di legge popolari.

4 OTT

A.A.A. Cerchiamo malati terminali

È il titolo di quella che fu definita da tv e testate giornalistiche nazionali, la "campagna shock" di rilancio della campagna per la legalizzazione dell'eutanasia in Italia. Obiettivo del video fu e continua a essere quello di cercare testimonianze di persone che chiedono l'eutanasia.

15 NOV

Marco Cappato accompagna Piera in Svizzera

Piera, rispondendo alla campagna "A.A.A. Cercasi malati terminali", si rivolse a Marco Cappato chiedendo di essere accompagnata alla clinica facendolo dunque esporre a ripercussioni penali che a tutt'oggi non si sono verificate. Cappato disse: "Sono pronto ad assumermene la responsabilità, anche per il futuro, aiutando chi ce lo chiederà. Voglio e vogliamo, come radicali, denunciare lo scandalo di una legislazione che produce eutanasia clandestina o esilio della morte, per chi riesce ad ottenerli. Con la raccolta firme sulla proposta di legge di iniziativa popolare vogliamo imporre la questione nell’agenda politica".

4 DIC

Gilberto per EutanasiaLegale

Gilberto, cancro al fegato allo stadio terminale, fu il protagonista del primo video di risposta all'appello "A.A.A. Cerchiamo malati terminali". "Amo la vita" ma "voglio decidere di smettere quando non posso più fare le piccole cose, come chiacchierare con gli amici" dice in pochi minuti nel video.

21 DIC

La proposta di legge depositata in Cassazione

La prima firmataria fu Mina Welby, co-presidente dell'Associazione Luca Coscioni, insieme a Carla Welby, sorella di Piergiorgio, Filomena Gallo, segretario dell'Associazione Luca Coscioni, Marco Cappato, tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni, Emilio Coveri, presidente di Exit-Italia, Neri Marchisio, Stefano Incani, membro del comitato di coordinamento Uaar, i parlamentari radicali Rita Bernardini e Marco Perduca, Mario Riccio, anestesista di Piergiorgio Welby, il segretario di Radicali italiani Mario Staderini, il consigliere regionale Rocco Berardo, il ginecologo e dirigente dell'Associazione Luca Coscioni Luigi Montevecchi. Al termine delle procedure Mina Welby dichiarò: "Questa proposta di legge deve servire affinché non ci sia più un caso Welby, affinché tutti i cittadini italiani possano vivere il momento della morte con serenità e non combattendo contro uno Stato proibizionista che entra nelle loro case per imporre il sondino".